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Da oggi Gilad Shalit è cittadino onorario di Roma
Il Consiglio comunale di Roma ha approvato una mozione per conferire la cittadinanza onoraria al soldato israeliano Gilad Shalit, rapito il 25 giugno del 2006, in territorio israeliano, da Hamas. La sua foto è stata esposta al Balcone del Campidoglio. Così ha commentato il presidente della Comunità di Roma Riccardo Pacifici: "Da oggi Shalit è cittadino onorario di Roma con voto unanime. Questo era il primo punto politico del programma elettorale della lista Per Israele. Come si dice: missione compiuta. Sono emozionato ed in lacrime a vedere sua foto al Campidoglio. Che H. lo riporti fra noi. Libero". »
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“Chi salva una vita salva il mondo intero”,
recita il Talmud, e la Cena di Gala che si è tenuta l’8 giugno all’Hotel Marriott ha voluto celebrare questo insegnamento: ha inaugurato infatti Ezer Mizion Italia, la onlus costituita per contribuire in maniera concreta alla guarigione di coloro che sono affetti da leucemia. La serata ha avuto come madrina d’eccezione la splendida Melba Ruffo di Calabria, che ha introdotto gli interventi. Il presidente di Ezer Mizion Italia Paolo Sabbadini ne ha spiegato le finalità »
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Vivo l’ebraismo come una sfida straordinaria.
Andreè Ruth Shammah. Controcorrente ed estrosa, enfant prodige del teatro italiano, è stata tra i protagonisti della vita culturale milanese e italiana. qui racconta la sua tardiva riconciliazione con le radici ebraiche e mediorientali »
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In memoria di Matilde Bassani Finzi.
Parlava volentieri del suo impegno nella lotta partigiana; come socialista, era stata una delle rare donne ad avere ruoli di rilievo nella resistenza. Di lei, Concetto Marchesi, Rettore dell’università di Padova e uno dei padri della patria ha scritto: “Il suo nome suonava allora come quello di una intrepida compagna che dava agli anziani l’esempio della fermezza, dell’intelligenza, dell’onore” »
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Cooperazione in Medio Oriente: si comincia dai giovani
Cinquanta tra studenti e giovani professionisti arriveranno in Israele da ogni parte del mondo per cinque giorni di seminari, simulazioni, visite guidate e lezioni. Lo scopo: fornire ai partecipanti strumenti adeguati a comprendere le difficoltà della politica in Medio Oriente »
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» A Sabbioneta
il 19 luglio sarà preparata la torta sbrisolona più lunga del mondo, per restaurare la sinagoga. »
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» Conferenza AHN
“Le sfide educative per il futuro per costruire un nuovo mondo” »
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La riflessione di una shomer.
Sono stata ad Auschwitz. Sono stata a Majdanek. Sono stata a Treblinka. Me lo ripeto più volte, come per riuscire realmente a rendermene conto.
Sono stata lontano, in luoghi discosti dall'umanità o forse, semplicemente, in "non luoghi". Mi ci sono ritrovata senza avere neanche realmente il tempo di accorgermene »
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La crisi degli ideali collettivi.
L’esodo nelle città. In un libro-rivelazione l’epopea di un mondo che vacilla. E di tre epiche generazioni che sfidarono la natura umana sognando a occhi aperti la “società” più coraggiosa del XX secolo »
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» Frammenti dispersi.
Da una perdita, da un viaggio, si dipana una storia familiare. Il senso delle parole e la riconciliazione. Il peso del corpo di Ehud Havazelet colpisce a fondo fin dalle prime pagine. La morte drammatica a San Francisco di un figlio lontano, Daniel Mirsky, fa mettere per strada, dall’altra costa degli Stati Uniti, suo fratello Nathan e il padre Sol. I frammenti dispersi di una famiglia ebrea. Daniel era tossicodipendente: geniale e irriverente, prima che la sua vita naufragasse. Nathan che, quasi quarantenne, non è ancora diventato dottore, ha sempre avuto un legame contrastato con il fratello, tra ammirazione, rabbia e invidia. »
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» Allo Spazio Krizia fino al 7 giugno
Una città allo specchio: una distesa di sabbia di 100 anni fa a confronto con la pulsante modernità di oggi. Tel Aviv molteplice, plurale, caotica. Com’era e com’è diventata. Immortalata da due grandi maestri della fotografia: il pioniere Avram Soskin e il contemporaneo Ziv Koren. Immagini arrivate direttamente dal Museo d’Arte di Tel Aviv e oggi in mostra a Milano, allo Spazio Krizia fino al 7 giugno, e poi a Genova. Le foto di Soskin (1881-1963) fermano i momenti clou della storia della città, dallo scatto mitico delle dune spoglie dove sta avvenendo l’assegnazione dei lotti di terra (fu il vero atto di fondazione della città), alla costruzione delle prime strade e case, immagini struggenti che riflettono la speranza di un ebreo senza terra di avere un proprio Stato indipendente. Gli scatti di Ziv Koren (1970), pluripremiato fotogiornalista, fermano invece la vitalità giovane e lo spirito d’avanguardia, l’umanità variegata tipica della società di Tel Aviv. »
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Shabbath
Chukkàt - Balàk - 12 Tammùz
• Inizio: Venerdì 3 Lug. h *I 20
• Fine: Sabato 4 Lug. h 22.08
• Parashà:
Chukkàt - Balàk
• Haftarà: Mikhà 5°, 4-6°, 8 (I); Mikhà 5°, 6-6°, 8 (S, A)
(I = rito italiano S = rito sefardita A = rito ashkenazita)
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Rosh Chodesh
Av - 22 Luglio
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Festività
Digiuno 17 Tamuz - 17 Tamuz
• Inizio: 9 luglio h 3.52
• Fine: 9 luglio h 21.58
• Parashà: Digiuno del 17 Tamuz
• Haftarà:
(I = rito italiano S = rito sefardita A = rito ashkenazita)
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