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Diverso da chi?
Un sondaggio promosso dal Bené Berith. Indagine sui giudizi e pregiudizi dei giovani della scuola ebraica verso gli stranieri, i diversi, gli immigrati extracomunitari. Ne emerge una fotografia non dissimile da quella degli altri adolescenti italiani: zero ascolto, poca disponibilità e compassione. Eppure, per l’ebraismo, lo straniero è sacro... »
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Intervista a Beppe Severgnini.
"Non servono norme speciali, censure, ma la magistratura deve poter perseguire i reati di istigazione all’odio, la violenza, la diffamazione anche su Internet. Su Italians arrivano lettere anche molto pesanti e stiamo molto attenti a che cosa pubblicare; anche se, lo ammetto, a volte ho voluto deliberatamente far vedere quello che gira nella pancia della rete, ma commentandolo, chiarendo. Il mio criterio è la buona fede di chi scrive e la possibilità di spiegare". »
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Intervento di Rav Alfonso Arbib.
L’opportunità di formare la propria identità nella struttura educativa della Comunità è preziosa. Non va sottovalutata né snaturata. A volte assistiamo a un confronto tra la scuola del passato e quella attuale teso a mettere in rilievo gli aspetti negativi di quest’ultima. Credo che questo confronto sia spesso ingeneroso. »
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Berlino, le parole mute di Felice e Lilly.
Sofisticata, controcorrente, anticonformista. Un talento bruciato, una vita fatta di ardenti passioni. Oggi un libro ripercorre la storia di Felice Schragenheim, poetessa che morì a Bergen Belsen a soli 23 anni. »
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UCEI, Comunità italiane, riforma dello Statuto
Più poteri ai vertici e rabbini a tempo. All’assemblea non c’era quasi nessuno, 23 presenze appena, eppure il tema era importante e determinante per il futuro dell’ebraismo italiano. Si discuteva infatti di Statuto delle Comunità »
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Nuovi editori / Nasce a Trieste la casa editrice Beit.
Uno sguardo tutto rivolto a est. Biografie, saggi storici, narrativa, poesia. Parla Piero Budinich, l’editore di Beit. Con un nutrito catalogo iniziale, Beit prevede cinque collane, narrativa, poesia, memoria, storia e saggistica, con titoli che raccontano non solo vicende di ambito ebraico ma anche realtà contemporanee di paesi come Polonia o Ucraina, Croazia e Slovenia, storia della ex Jugoslavia »
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» La bestia umana che è in noi.
Gian Antonio Stella ripercorre la storia del disprezzo. La creazione del nemico. L’odio antico per l’altro da sé, la paura atavica del “barbaro”. Il razzismo è un male che sembra eterno. Siamo tutti “altro” rispetto a qualcuno; tutti diversi, per chi vuole appiccicare etichette sugli uomini, e ci va bene che la marcatura a fuoco è caduta in disuso. Ma mica da tanto. Nell’affresco dipinto da Stella, attraverso le pagine dense di un libro che non risparmia nessuna presunta, autocelebrata, “civiltà”, le reti oscure del medioevo con i suoi pregiudizi, le fobìe e le follie, si stendono ben oltre il secolo dei Lumi, scavalcano le epoche e le scoperte scientifiche. »
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» A noi fu dato in sorte questo tempo.
Era un gruppo di giovani amici, intellettuali, studenti torinesi appena laureati, con la comune passione per la montagna. Le leggi razziali li costrinsero a riconoscersi come ebrei o amici di ebrei. Si chiamavano: Primo Levi, Luciana Nissim, Emanuele Artom, Franco Momigliano, Vanda Maestro, Silvio Ortona, Ada Della Torre, Giorgio Segre, Alberto Salmoni, Bianca Guidetti Serra, Franco Sacerdoti, Lino Jona, Eugenio Gentili Tedeschi. A loro è dedicata la mostra A noi fu dato in sorte questo tempo 1938 -1947, nata dagli studi di Alessandra Chiappano sull’archivio privato di Luciana Nissim Momigliano e su altri documenti inediti, che è stata inaugurata, all’interno delle celebrazioni del Giorno della Memoria, il 26 gennaio presso l’Archivio di Stato – Sezioni Riunite di Torino. Non una mostra sul fascismo, né sulle leggi razziali, né sulla Shoah, ma per raccontare, prima di tutto ai giovani, le storie di giovani assolutamente normali che, come disse Silvio Ortona, ebbero in sorte questo tempo, arrivando a subire, alcuni di loro, il dramma della deportazione. »
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Shabbath
Ki Tissà - Shabbat Parà - 20 Adàr
• Inizio: Venerdì 5 mar. h 17.45
• Fine: Sabato 6 mar. h 18.58
• Parashà:
Ki Tissà - Shabbat Parà
• Haftarà: Ezechiele 36: 16-38
(I = rito italiano S = rito sefardita A = rito ashkenazita)
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Rosh Chodesh
Nissàn - 16 Marzo
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Festività
Pesach - 15 Nissan
• Inizio: 29 Mar. h 19.17
• Fine: 6 Apr. h 20.40
• Parashà: Pesach
• Haftarà:
(I = rito italiano S = rito sefardita A = rito ashkenazita)
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